Stai per acquistare un alimento, ma non riesci a capire se contiene una sostanza alla quale sei allergico. Oppure hai già comprato il prodotto e trovi informazioni diverse tra confezione, sito del produttore e pagina del negozio online.
In presenza di allergeni non dichiarati in etichetta o di informazioni poco chiare, non bisogna cercare di risolvere il dubbio attraverso supposizioni.
Il Regolamento (UE) 1169/2011 prevede specifici obblighi informativi per le sostanze o i prodotti che provocano allergie o intolleranze elencati nell’Allegato II. Il Ministero della Salute ricorda che sono 14 gli allergeni oggetto di questa specifica disciplina.
Vediamo quindi cosa controllare sulla confezione, cosa significa la dicitura “può contenere” e a chi rivolgersi quando le informazioni non risultano chiare.
Dove cercare gli allergeni sull’etichetta
Parti dall’elenco degli ingredienti. Gli allergeni presenti come ingredienti devono essere indicati con un riferimento chiaro e messi in evidenza rispetto al resto del testo, per esempio attraverso il grassetto, un carattere diverso o uno sfondo distinto.
Controlla l’intera lista, non soltanto la parte anteriore della confezione. Un ingrediente composto, una salsa o una preparazione utilizzata nel prodotto può contenere sostanze allergeniche che non sono evidenti dal nome commerciale dell’alimento.
Per alcuni prodotti l’elenco degli ingredienti non è previsto. In questi casi, quando necessario, l’informazione sull’allergene può comparire con la dicitura “contiene” seguita dal nome della sostanza. Se non riesci a individuare un’informazione chiara, evita di consumare il prodotto finché non hai ottenuto un chiarimento affidabile.
“Contiene” e “può contenere” significano la stessa cosa?
No. La presenza di un allergene usato nella preparazione dell’alimento è diversa dall’indicazione di una sua possibile presenza accidentale, spesso espressa con formule come “può contenere”.
Leggi quindi le due diciture separatamente. Una frase relativa alle possibili tracce non sostituisce l’obbligo di indicare correttamente un allergene presente tra gli ingredienti. Se soffri di un’allergia, non interpretare autonomamente una formula generica come garanzia di sicurezza: chiedi informazioni al produttore prima del consumo.
Cosa fare se le informazioni sono assenti o contraddittorie
Verifica innanzitutto che l’etichetta sia completa e leggibile. Se hai acquistato il prodotto online, confronta le informazioni mostrate nella scheda di vendita con quelle riportate sulla confezione ricevuta. Controlla anche denominazione esatta, formato e variante del prodotto: confezioni simili possono avere ingredienti diversi.
Se resta un dubbio, contatta il produttore o il venditore e descrivi con precisione il problema. Chiedi una risposta scritta, soprattutto quando un’informazione compare su un canale ma manca su un altro. Nel frattempo, non consumare un alimento di cui non riesci a verificare la compatibilità con la tua allergia.
Quali prove conservare per una segnalazione
Prima di gettare la confezione, fotografa tutti i lati dell’etichetta, l’elenco degli ingredienti e la parte che ritieni poco chiara. Conserva il numero di lotto, il termine minimo di conservazione o la data di scadenza, lo scontrino e gli eventuali screenshot della pagina di vendita.
Questi dettagli permettono di identificare il prodotto e la confezione interessata. Nella segnalazione spiega quale allergene ti preoccupa e perché ritieni che l’informazione sia assente, illeggibile o incoerente. Distingui ciò che hai letto sull’etichetta da eventuali ipotesi sulla composizione dell’alimento.
A chi segnalare allergeni non dichiarati in etichetta
Puoi chiedere un chiarimento al venditore o al produttore. Se sospetti che un allergene non sia stato dichiarato o che vi sia un problema rilevante per la sicurezza alimentare, puoi rivolgerti alla ASL competente oppure ai Carabinieri NAS, allegando le informazioni e le immagini raccolte.
Se dopo il consumo compaiono sintomi di una reazione allergica, cerca subito assistenza sanitaria: la verifica dell’etichetta potrà essere affrontata successivamente.
Hai acquistato un alimento con informazioni sugli allergeni poco chiare? Lega Consumatori Puglia può aiutarti a organizzare la documentazione e a capire come presentare una segnalazione precisa.















